Carenza di Vitamina D: cause, pericoli e rimedi per adulti e bambini

0
6210
Vitamina-d

La vitamina D svolge un ruolo fondamentale per il nostro organismo, ma al giorno d’oggi sono state riscontrate delle carenze anche piuttosto importanti soprattutto nei bambini. Il motivo? Si rimane troppo spesso chiusi in casa anzichè uscire all’aria aperta e svolgere attività alla luce del sole. 

La vitamina D è infatti prodotta dalla pelle e il sole svolge un ruolo di fondamentale importanza in questo processo: quando viene a mancare per via delle abitudini di vita o delle condizioni climatiche del Paese in cui si vive, è importante integrarla nell’organismo perchè una carenza di vitamina D può essere anche molto pericolosa.

Vitamina D: cos’è e perchè è importante

La vitamina D è un gruppo di pro-ormoni composto da 5 diverse vitamine: le due forme più importanti sono l’ergocalciferolo (vitamina D2) e il colecalciferolo (vitamina D3). Se quest’ultimo viene sintetizzato dagli esseri umani, la vitamina D2 deriva invece dal regno vegetale. Il nostro organismo è quindi in grado di sintetizzare i giusti quantitativi di vitamina D, anche se come vedremo tra poco in alcune situazioni occorre integrarla in quanto la produzione è troppo limitata e non sufficiente. Ma perchè è così importante la vitamina D e perchè deve essere integrata quando si riscontra una carenza?

La vitamina D è importante perchè svolge delle funzioni fondamentali nel nostro organismo:

  • Permette all’intestino di assorbire il calcio, fondamentale per il benessere delle ossa e per prevenire malattie come l’osteoporosi o il rachitismo;
  • Rafforza il sistema immunitario, prevenendo la comparsa di malattie come il tumore al seno, il tumore al colon, il diabete, patologie autoimmuni e cardiovascolari;
  • Contribuisce al corretto funzionamento di muscoli e nervi.

Carenza di vitamina D: le cause

Se un tempo le carenze di questa vitamina venivano riscontrate soprattutto negli anziani, oggi anche i bambini sono soggetti a rischio: secondo le ultime stime infatti 6 bambini su 10 risultano carenti di vitamina D. Questo è dovuto a due cause principali, ossia alle abitudini di vita e all’alimentazione.

Stile di vita e mancanza di sole

La vitamina D viene sintetizzata dal nostro organismo e in particolare dalla pelle grazie all’esposizione diretta ai raggi del sole: sarebbero sufficienti 15 minuti di esposizione per prevenire una carenza. Al giorno d’oggi, però, lo stile di vita è cambiato moltissimo anche tra i bambini: se un tempo si giocava all’aria aperta e si andava al parco, adesso la tendenza è quella di stare a casa a guardare la tv oppure a giocare ai videogiochi. Ecco perchè i bambini sono i nuovi soggetti a rischio: passano troppo poco tempo all’aria aperta!

Alimentazione

Oltre che dalla pelle e dai raggi solari, la vitamina D può essere assorbita anche attraverso l’alimentazione: esistono cibi che ne sono ricchi anche se in realtà sono piuttosto pochi. Tra gli alimenti che contribuiscono a fornire un apporto di vitamina D al nostro organismo troviamo:

  • Le uova (in particolare il tuorlo);
  • Il latte, i latticini e i derivati;
  • Il pesce;
  • Il fegato e l’olio di fegato di merluzzo;
  • I funghi.

Come si può notare, sono ben pochi i cibi di origine vegetale ricchi di tale vitamina: i vegetariani quindi devono cercare di integrarla in altri modi e mantenere la situazione controllata periodicamente per evitare carenze importanti.

Carenza di vitamina D: i sintomi

Come riconoscere una carenza di vitamina D? Purtroppo non sempre è possibile accorgersene dai sintomi, ma prestando attenzione qualche campanello di allarme si può sicuramente ravvisare. I sintomi più comuni e frequenti sono i seguenti:

  • Eccessiva e immotivata sudorazione delle mani;
  • Sbalzi d’umore e tristezza immotivata;
  • Debolezza muscolare;
  • Dolori alle ossa e intercostali.

L’unico modo per appurare una carenza di questa vitamina è effettuare le analisi del sangue: con un emocromo completo è possibile riscontrare qualsiasi tipo di problematica legata all’apporto vitaminico dell’organismo.

Terapie e rimedi per reintegrare la vitamina D

DibaseQualora venisse riscontrata una carenza di questa vitamina nell’organismo, è fondamentale intraprendere delle cure o delle misure per poterne ristabilire i valori normali. Questo vale sia per gli adulti che per i bambini. Le terapie ed i rimedi possono essere di vario tipo, ma non si tratta mai di trattamenti invasivi e spesso è sufficiente provvedere a modificare lo stile di vita o l’alimentazione. 

Come abbiamo visto, una delle cause di questa carenza è da rintracciare in un’insufficiente esposizione diretta ai raggi solari: in questo caso bastano 15 minuti al giorno per risolvere il problema, ricordando di non esagerare. E’ sempre consigliabile applicare, soprattutto sulla pelle dei bambini, una crema con fattore di protezione dai raggi UV onde evitare di ritrovarsi con il problema delle scottature solari.

Qualora l’alimentazione e l’esposizione ai raggi solari non risultassero sufficienti o fossero impraticabili, si può ricorrere agli integratori di vitamina D oppure a farmaci specifici come Dibase, formulati appositamente per ristabilire i giusti valori nell’organismo. Questo medicinale può essere somministrato anche ai neonati e risulta molto efficace nel combattere le carenze di questa vitamina fondamentale.

Ti potrebbe interessare anche…


Loading...