Neoduplamox: un antibiotico efficace e sicuro anche nei bambini

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Neoduplamox

Neoduplamox è un antibiotico molto diffuso, utile per il trattamento di vari tipi di infezioni ed equivalente ad Augmentin perchè contiene gli stessi principi attivi. Si tratta di un farmaco che naturalmente necessita di ricetta medica per poter essere acquistato in farmacia e deve essere assunto seguendo la posologia indicata nel foglietto illustrativo o dal medico. Neoduplamox è un antibiotico che si può trovare in diverse formulazioni ed una di queste è specificatamente pensata per i bambini. E’ tuttavia importante calcolare bene le dosi in base al peso corporeo del piccolo, onde evitare sovraddosaggi potenzialmente pericolosi. Tra poco vedremo anche questo aspetto, in modo da non rischiare di commettere errori e somministrare dosaggi non adatti ai bambini.

Neoduplamox: indicazioni terapeutiche

Neoduplamox è un antibiotico che contiene due principi attivi: l’amoxicillina che appartiene alla classe delle penicilline e l’acido clavulanico che risulta utile per evitare che questo venga inattivato. Risulta quindi più efficace rispetto ad un antibiotico a base esclusivamente di amoxicillina ed è indicato per il trattamento di vari tipi di infezioni:

  • Infezioni delle vie respiratorie;
  • Infezioni dell’orecchio (otite) e dei seni nasali;
  • Infezioni del tratto urinario, come la cistite;
  • Infezioni della pelle;
  • Infezioni dentali;
  • Infezioni delle articolazioni e delle ossa.

Controindicazioni ed avvertenze

Neoduplamox è controindicato e quindi non può essere assunto nei seguenti casi:

  • Pazienti con ipersensibilità ai principi attivi, alle penicilline o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale;
  • Pazienti che hanno manifestato problemi al fegato e ittero dopo aver assunto un antibiotico.

Neoduplamox è un antibiotico che può essere somministrato anche ai bambini, ma in questo caso bisogna acquistare la formulazione specificatamente pensata per i più piccoli.

Interazione con altri farmaci

Neoduplamox potrebbe entrare in interazione con l’effetto di altri medicinali, quindi è sempre importante informare il medico o il farmacista qualora si stessero assumendo altri farmaci in contemporanea con questo antibiotico. In particolare, bisogna prestare attenzione nel caso si stessero già assumendo i seguenti medicinali:

  • Probenecid (farmaco impiegato per il trattamento della gotta);
  • Allopurinolo (altro farmaco impiegato per il trattamento della gotta): l’interazione potrebbe provocare una reazione allergica con manifestazioni cutanee;
  • Warfarin e altri anticoagulanti;
  • Metotrexato.

Posologia: modi e tempi di somministrazione

Come abbiamo già precisato, Neoduplamox necessita della prescrizione medica. Sarà quindi lo specialista ad indicare la posologia corretta da seguire, sulla base dell’entità dell’infezione e della storia clinica del paziente. In caso di dubbio però si può fare riferimento al foglietto illustrativo del farmaco, in cui sono indicati tempi e modi di somministrazione:

Neoduplamox 875 mg/125 mg (compresse o polvere per sospensione orale):

  • Adulti e bambini di peso pari o superiore a 40 kg: 1 compressa o 1 bustina 2-3 volte al giorno, da assumere subito prima del pasto.

Neoduplamox bambini 400 mg/57 mg (polvere per sospensione orale):

  • Bambini e neonati di peso inferiore ai 40 kg: da 25 mg a 45 mg per ogni kg di peso corporeo al giorno, da somministrare in due dosi separate. Il dosaggio massimo consentito è pari a 70 mg per kg di peso corporeo al giorno.

Le dosi di questo antibiotico devono essere somministrate in modo regolare durante l’arco della giornata e distanziate di almeno 4 ore. Come tutti gli antibiotici, anche Neoduplamox risulta inefficace se la terapia viene sospesa prima del tempo. E’ quindi sempre importante fare riferimento a quanto consigliato dal medico o dal pediatra.

Effetti collaterali indesiderati

Questo antibiotico potrebbe provocare alcuni effetti collaterali indesiderati, alcuni più gravi di altri. E’ importante interrompere immediatamente l’assunzione di Neoduplamox e rivolgersi al Pronto Soccorso qualora comparissero i seguenti sintomi gravi:

  • Eruzioni cutanee che potrebbero dipendere da un’allergia al farmaco;
  • Macchie rosse o viola sulla pelle, dipendenti da un’infiammazione dei vasi sanguigni;
  • Febbre, ghiandole gonfie e dolori articolari;
  • Angioedema con viso, bocca e/o occhi gonfi e con difficoltà respiratorie;
  • Collasso;
  • Infiammazione intestinale, con diarrea, mal di stomaco e sangue o muco nelle feci.

Effetti indesiderati molto comuni (almeno 1 paziente su 10)

  • Diarrea (solamente negli adulti).

Effetti indesiderati comuni (almeno 1 paziente su 100)

  • Vomito e nausea;
  • Diarrea (nei bambini);
  • Mughetto.

Effetti indesiderati non comuni (almeno 1 paziente su 1.000)

  • Prurito ed eruzioni cutanee;
  • Orticaria;
  • Mal di testa;
  • Giramenti di testa;
  • Dispepsia.

Effetti indesiderati rari (almeno 1 paziente su 10.000)

Neoduplamox in gravidanza: è sicuro?

Neoduplamox-in-gravidanzaNeoduplamox dovrebbe risultare piuttosto sicuro nel periodo della gravidanza e gli studi fino ad oggi disponibili non hanno evidenziato una pericolosità o una tossicità per il feto e per il bambino, nemmeno durante l’allattamento. Tuttavia, prima di assumere qualsiasi farmaco durante la gestazione bisogna rivolgersi al proprio medico e al ginecologo in modo da avere conferme. In gravidanza si dovrebbe limitare al minimo il numero di medicinali, ma in alcuni casi questi diventano necessari e quindi devono essere assunti. Nel caso di questo antibiotico, non dovrebbero esserci particolari problemi o pericoli ma è sempre bene consultare il medico prima di iniziare una terapia.

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