Nevrosi: test, sintomi fisici, trattamenti e terapie

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Nevrosi

Con il termine di nevrosi si identifica una vasta gamma di disturbi psicologici caratterizzati da fenomeni di ansia, senso di insoddisfazione e inadeguatezza e disturbi del comportamento e dell’adattamento. Si tratta di disagi che in passato venivano attribuiti alla sfera neurologica e che di solito, a differenza della psicosi, disturbano la vita sociale e la capacità di percepire la realtà ma senza comprometterle completamente. Secondo la psicanalisi, le nevrosi sono provocate da un conflitto interiore e costituiscono una sorta di “compromesso” tra le aspirazioni personali e l’adattamento ad abitudini, norme o responsabilità che spesso si scontrano con quella che è la vera natura di un individuo.

Tipi di nevrosi: la classificazione

Con questo termine non si indica un unico disturbo ma diverse sottocategorie, correlate ai sintomi e alla situazione di origine. Indicativamente, può manifestarsi una nevrosi fobica o isterica, una nevrosi d’ansia o una nevrosi ossessiva, e altri casi in cui il disturbo si lega a patologie specifiche. Inoltre, nella psichiatria moderna, i disturbi nevrotici e lo stesso termine “nevrosi” sono definiti come reazioni allo stress e problemi di adattamento, e sostituiti da quadri clinici differenti. Il disturbo da ansia generalizzata, di cui soffrono in qualche modo quasi tutti, è una condizione di ansia intensa, non motivata dalla situazione che ne è all’origine e spesso di lunga durata nel tempo. Gli attacchi di panico si legano al disturbo d’ansia e consistono in una serie di sintomi fisici (palpitazioni, affanno, nausea, tremori, persino svenimenti) a volte vengono interpretati come problemi cardiaci, aggravando ulteriormente lo stato ansioso. La nevrosi fobica è una paura ossessiva e maniacale nei confronti di oggetti, ambienti, persone e situazioni non pericolosi: una fobia vera e propria interferisce gravemente con la qualità della vita.

Il disturbo ossessivo-compulsivo è la continua intrusione nella vita quotidiana di pensieri o azioni ripetute (ad esempio, controllare di continuo la chiusura della porta o lavarsi le mani più volte): una sorta di “rito” che riduce momentaneamente lo stato di ansia. Tipico dei bambini, il disturbo d’ansia di separazione è la paura incontrollata di allontanarsi da uno dei genitori e si trasforma talvolta in una forma di agorafobia. Il disturbo post traumatico da stress si riferiva in origine ai sintomi riportati dai veterani di guerra, e descrive quei disturbi nati come conseguenza ad esperienze traumatizzanti: in genere disturbi del sonno, incubi e flash dell’esperienza vissuta, che possono comunque verificarsi anche senza cause specifiche. La nevrosi depressiva è caratterizzata da un umore depresso per periodi anche piuttosto lunghi che, a differenza della depressione, non interferisce sulla vita quotidiana. La personalità multipla è un disturbo rarissimo che consiste nella presenza di due o più personalità nello stesso individuo, senza che ne sia consapevole, ed è talvolta la conseguenza di un trauma avvenuto durante l’infanzia.

Nevrosi: sintomi fisici e test

Pur trattandosi di un disturbo che interessa la sfera psichica, la nevrosi può spesso manifestarsi anche con dei sintomi fisici o per meglio dire psicosomatici. E’ tuttavia difficile fare una lista di tali manifestazioni, perchè come abbiamo appena visto esistono vari tipi di nevrosi, che si distinguono proprio per la sintomatologia collegata.

Così, un individuo che soffre di nevrosi può manifestare una varietà di sintomi fisici che sarebbe impossibile elencare in modo puntuale.

Per quanto riguarda eventuali test che servirebbero per diagnosticare tale disturbo, è bene precisare che non ne esistono di scientificamente approvati. In rete se ne possono trovare di vari tipi, ma non conviene mai affidarsi a questi test perchè non hanno alcuna validità e potrebbero addirittura peggiorare la situazione. Un individuo che ha il dubbio di soffrire di nevrosi infatti ha già un profondo disagio psichico, che potrebbe essere soo accentuato da un test assolutamente privo di qualsiasi attensibilità a livello diagnostico.

L’unico modo per accertare la presenza di questa patologia è rivolgersi ad uno specialista, che sia in grado di effettuare una diagnosi puntuale e professionale. Gli stessi psicoterapeuti e psichiatri hanno bisogno di tempo per identificare la natura del disturbo, proprio perchè esistono varie forme di nevrosi e spesso alcune vanno a sovrapporsi.

Trattamenti e terapie: si guarisce dalla nevrosi?

Il trattamento più efficace per tutte le tipologie di nevrosi è la psicanalisi o la psicoterapia, talvolta l’ipnosi. Ansiolitici e antidepressivi possono essere utili per ridurre i disturbi e i fenomeni di somatizzazione del disagio, considerando che spesso le nevrosi si ripercuotono sulle relazioni sociali, sulla sfera sessuale e su ogni altro aspetto della vita quotidiana. I trattamenti psicoterapeutici sono studiati su misura, con l’intento di instaurare un rapporto di empatia tra il paziente e lo specialista: spesso, infatti, la capacità di interagire da parte dello specialista si rivela molto più efficace del metodo terapeutico stesso.

Guarire dalla nevrosi non è impossibile, ma il percorso da compiere è spesso lungo e complesso quindi bisogna avere pazienza. Di certo gli psicofarmaci non sono utili per curare la patologia ma solo per limitarne la sintomatologia, mentre la psicoterapia e la psicanalisi possono fornire un aiuto valido per raggiungere la guarigione e superare i propri conflitti interiori.


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