Obesità: sintomi, cause, conseguenze e cure

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Obesità

L’obesità in ambito medico è definita una malattia vera e propria. Quali sono le sue complicazioni? Inoltre chi viene colpito dall’obesità? Scopriamo le cause, i sintomi, le ppossibili conseguenze e le cure di questa patologia sempre più diffusa.

Obesità: di cosa si tratta

Molti esperti si riferiscono all’obesità come ad una epidemia che colpisce sempre più persone. Solamente nel nostro Paese sono più di 4 milioni gli individui che soffrono di questa patologia. Naturalmente anche i bambini ricoprono una grande percentuale di casi. Non è poi così raro infatti parlare oggi di obesità infantile, specialmente negli Stati Uniti. L’obesità viene definita mediante un calcolo matematico. Il peso deve essere diviso per altezza elevata al quadrato. Il risultato è l’indice di massa corporea, che quando supera i 30 si parla di obesità.

Obesità: cause e fattori di rischio

In merito alle possibili cause che gli esperti attribuiscono all’obesità vi sono interessanti questioni da conoscere. Nella maggior parte dei casi è un comportamento errato dell’uomo che porta nel tempo a soffrire di questa patologia. Prima di entrare più a fondo nel tema, bisogna affermare che non mancano le cause genetiche, ma sono percentuali comunque sia ridotte. Anche i problemi ormonali possono influire sulla sua comparsa. Inoltre può nascere per disturbi che interessano la tiroide.

Ma per quanto riguarda il problema più comune (ossia la maggioranza dei casi) questa patologia è correlata alla cattiva alimentazione, la sedentarietà e naturalmente all’abuso di cibo assunto giornalmente. Tutti fattori che portando ad una percentuale di rischio altissima. Oltre a questo sfortunatamente vi sono determinati farmaci che possono far insorgere tale patologia.

La causa può essere difficile da capire e per questo un quadro generico che dirige sulla giusta strada è possibile ottenerlo solamente dopo un consulto con uno specialista.

Obesità e psicologia: tra le cause anche problemi emotivi

Bisogna ricordare che in moltissimi casi all’origine dell’obesità vengono individuati dei problemi psicologici, che inducono nel paziente non solo una fame nervosa dovuta ad uno stato di ansia ma anche una mancata capacità di reagire di fronte a questa situazione. Per combattere l’obesità è infatti indispensabile che vi sia una collaborazione da parte del paziente, ma spesso questa è difficile da trovare. Tutto ciò dipende da un malessere psicologico talvolta molto profondo ed è quindi necessario il supporto di un professionista per riuscire ad uscire da tale condizione.

I sintomi dell’obesità

Questa malattia può dare luogo ad una serie di sintomi piuttosto invalidanti, che tendono a peggiorare con il passare del tempo e con l’aumento del peso corporeo. Tra le manifestazioni più evidenti che compaiono in quasi tutti i pazienti affetti da obesità troviamo le seguenti:

  • Affanno
  • Crisi di apnea (quando il soggetto riposa)
  • Acne ed altre alterazioni ormonali che nelle donne riguardano il ciclo mestruale
  • Difficoltà nel compiere alcuni movimenti
  • Sudorazione eccessiva
  • Disturbi del sonno
  • Dolori articolari e muscolari

Questi sintomi tendono a presentarsi con livelli di gravità differenti a seconda della gravità stessa della patologia e nella maggior parte dei casi peggiorano con il passare del tempo, andando a compromettere la qualità della vita del paziente obeso.

Obesità: rischi e complicazioni

Quali sono le complicazioni a cui può portare l’obesità? Questa patologia non è per niente da sottovalutare ed è per questo che i medici spingono sempre i pazienti che ne soffrono a risolvere il problema. Infatti le complicazioni che possono avere luogo sono le seguenti:

E’ possibile andare in contro anche ad altri problemi che non sono presenti nell’elenco qui sopra, in quanto un po’ più rari. Naturalmente già quanto scritto è sufficiente per intendere i rischi che comporta l’obesità.

Obesità e buone abitudini

Uno stile di vita sedentario non giova affatto, specialmente quando si parla di obesità. Un po’ di movimento può andare a intervenire su questo aspetto che incide moltissimo sul benessere generale. Magari mezz’ora al giorno di passeggiata,tanto per ottenere benefici sulla circolazione e iniziare un po’ a smaltire, fa senz’altro bene. Nel tempo dalla passeggiata è possibile passare alla camminata veloce e dopo alla corsetta, anticipata da esercizi di riscaldamento.

Ovviamente anche andare in bici risulta un metodo utile per perdere peso, mantenere la linea e prevenire l’obesità. Per essere incentivati è suggerito di praticare l’allenamento assieme a qualcuno. In questo modo sarà più difficile scansare lo sport e al suo posto restare sulla sedia, divano, poltrona che sia.

Fondamentale poi rivolgersi a un dietologo per ottenere un piano d’azione dettagliato sul piano alimentare.

Cure e trattamenti chirurgici

L’obesità spesso necessita di cure e trattamenti chirurgici mirati, perchè la sola dieta è in molti casi insufficiente per ottenere risultati evidenti. Al giorno d’oggi esistono numerose procedure chirurgiche in grado di fornire un valido aiuto al paziente obeso, ma è bene precisare che in tutti i casi la rieducazione alimentare è fondamentale. L’intervento in sè non basta: il paziente deve essere disposto ed incentivato a modificare completamente il proprio stile di vita.

Tra le procedure chirurgiche più in voga ultimamente troviamo il bendaggio gastrico regolabile, il bypass gastrico e la diversione biliopancreatica.


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