Integratori alimentari: cosa sono e quali sono quelli necessari

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Gli integratori alimentari come dice il nome stesso integrano una corretta e sana alimentazione ma non la sostituiscono. Si tratta di preparazioni da assumere in dosi specifiche (riportate sulla confezione o indicate da uno specialista) per integrare l’alimentazione normale.

Gli integratori possono essere in compresse, in polveri, in capsule, in tavolette, in liquidi e in gel. Al loro interno possono esserci i nutrienti, ma anche i non nutrienti (come la fibra alimentare) e i micronutrienti.

Spesso capita che i produttori degli integratori li pubblicizzino come pasti sostitutivi, cioè preparati che rimpiazzano un pasto principale giornaliero. Secondo i produttori sono per esempio indicati per il dimagrimento e da usare come sostituti di uno dei pasti principali. Anche questi comunque, possono essere usati solo saltuariamente e in nessun modo devono sostituire in modo continuativo i pasti principali.

Di base l’integratore alimentare ha come scopo quello di far raggiungere alla persona delle razioni raccomandate qualora non fosse possibile riuscirci grazie alla normale dieta.

Quali sono gli integratori alimentari necessari?

Esistono integratori alimentari necessari? La risposta è si. Lo è per esempio il ferro, ma anche la vitamina B12 e l’acido folico qualora vi fosse un’anemia secondaria al morbo di Crohn, infiammazione patologica dell’intestino che non permette un corretto assorbimento e può provare anche al sanguinamento della mucosa enterica.

integratori alimentariSono necessari quelli di calcio e vitamina D per coloro che sono ad alto rischio di osteoporosi. Molti specialisti infatti consigliano l’assunzione di integratori per prevenire il problema. Integratori di calcio sono consigliati a chi soffre di un’intolleranza al lattosio, veganismo, gravie malattie di assorbimento, patologie renali…

Per alcuni sono essenziali gli integratori a base di iodio, sostanza tra le altre cose ritenuta scarsa nell’organismo della maggior parte della popolazione. Se prendiamo in esempio il periodo della gravidanza invece, ecco che si rende necessario l’integratore a base di acido folico, sostanza che previene le alterazioni durante lo sviluppo del tubo neurale del feto.

Le etichette degli integratori alimentari

Gli Stati Membri dal 31 luglio 2003 sono costretti a rispettare la direttiva europea, la quale specifica quali sono le vitamine e anche i minerali che possono essere usati dentro gli integratori. Non solo, ne specifica anche la forma. E’ una disposizione che ha reso possibile alla Commissione Europea di limitare la quantità di vitamine e minerali presenti negli integratori, armonizzando anche le norme per quanto riguarda l’etichettatura.

Le etichette degli integratori sono molto importanti ed è per questo motivo che la legislazione europea ha voluto dar vita a un mercato unico per questo genere di prodotti. In parole povere i produttori devono lavorare alle stesse condizioni e i consumatori hanno la garanzia che, da qualsiasi parte dell’Europa comprano il loro prodotto, hanno sempre la medesima normativa a tutelarli.

Secondo la legislazione quindi, tutti quanti i produttori devono specificare come prima cosa sull’etichetta che si tratta di un integratore alimentare. Deve poi indicare quali sono le categorie dei nutrienti che contiene, come per esempio minerali o vitamina e specificare qual è la dose raccomandata e quale quantità non deve essere superata.

integratori alimentariLa confezione non deve in nessun modo dichiarare qualcosa che non è vero. Come per esempio che tale prodotto può essere usato per sostituire una dieta bilanciata o ancora che può essere usato con lo scopo di curare una malattia. Gli scopi degli integratori alimentari infatti non sono questi, ma solo quello di offrire un plus a delle eventuali carenze nutrizionali non colmbabili attraverso una dieta.

Deve poi essere presente l’indicazione che il prodotto deve essere tenuto lontano dai bambini e la data di scadenza.

Integratori alimentari e alimenti fortificati

Gli integratori alimentari non sono gli unici che permettono di portare nell’organismo elementi dei quali vi è una carenza. Esistono anche gli alimenti fortificati, cioè normali alimenti ai quali sono stati aggiunti i nutrienti integrativi.

Questa integrazione può essere fatta per esempio quando i nutrienti sono andati persi durante il processo di produzione o di lavorazione. Oppure per aumentare il valore nutritivo arricchendo o aggiungendo una sostanza in un determinato cibo. Sono spesso comparatati agli integratori alimentari e proprio come accade per quest’ultimi, anche gli alimenti fortificati sono tenuti in considerazione dall’Unione Europea in modo da impostare dei requisiti validi in tutti gli Stati.

Sia gli integratori alimentari che gli alimenti fortificati sono un buon modo per rimediare ai deficit nutrizionali. Una carenza che come ben sappiamo può essere legata a vari fattori, quali di tipo dietetico, culturale, sociale, estetico…

Quando usare gli integratori alimentari

Prendiamo in esempio alcuni tipi di integratori alimentari così da capire come e quando utilizzarli.

  • Integratori multivitaminici: utili quando c’è una carenza vitaminica, sostanze fondamentali per il nostro benessere. Pul dipendere da un aumento del fabbisogno o da una scarsa introduzione attraverso il cibo.

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  • Integratori di sali minerali: buoni alleati quando c’è una perdita di sali elevata, la quale può derivare dalla troppa sudorazione, ma anche dall’intensa attività fisica, dallo stress e dallo studio intenso.
  • Integratori di aminoacidi e proteine: donano energia e sono importanti per il benessere cellulare. Utili per esempio dopo l’attività fisica visto che permette di reintegrare le energie.
  • Integratori energetici: questi integratori sono formati da zuccheri, ma anche da vitamine. In particolar modo la B, la C e la E. Sono usati per esempio quando nella dieta non possono essere aggiunti il pane, la marmellata, i biscotti, le patate, i cereali e anche i dolci.
  • Integratori di calcio: utili per chi ha problemi alle ossa. Sempre per lo stesso problema sono consigliati gli integratori contenenti vitamina D e K oltre che magnesio.
    Integratori di ferro: ferro, vitamina E, vitamina B, acidi grassi omega-3 sono indicati per l’anemia.
  • Acido folico: consigliato in gravidanza
    Integratori di fibre: utili per esempio in caso di stitichezza o comunque problemi intestinali
  • Iodio: quando la dieta è povera di sale
    Probiotici: utili se ci sono i disturbi intestinali oppure buoni integratori dopo l’uso degli antibiotici.