Intossicazione Alimentare: cause, sintomi e rimedi efficaci

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L’intossicazione alimentare comprende una serie di disturbi che a volte rimangono limitati all’apparato gastrointestinale ma in alcuni casi possono interessare altri organi. La loro gravità dipende da persona a persona, ma anche dalla causa scatenante: tra queste possiamo trovare l’ingestione di alimenti scaduti, contaminati da batteri o sostanze chimiche o trattati senza che siano state rispettate le norme igieniche previste. L’intossicazione alimentare si può presentare con caratteristiche diverse da paziente a paziente, ma in tutti i casi i sintomi sono piuttosto evidenti e acuti: è quindi difficile non riconoscerla. Trascurare questo disturbo potrebbe risultare pericoloso: se infatti a volte non comporta particolari problemi, in alcuni casi l’intossicazione alimentare può determinare complicanze anche molto gravi. 

Le intossicazioni alimentari possono colpire chiunque: adulti e bambini indistintamente perchè le cause sono da rintracciare in quello che si mangia e sono quindi del tutto esterne.

Intossicazione alimentare: le possibili cause

Le cause di un’intossicazione alimentare possono essere di varia natura: è possibile che il cibo sia stato contaminato da batteri, virus, parassiti o sostanze chimiche. Sono quindi diverse le probabili cause di questo tipo di disturbo e spesso riuscire a risalire a quelle esatte è piuttosto complicato. Ad ogni modo, come vedremo, dai sintomi è spesso possibile capire quale sia stato l’agente scatenante la reazione.

Intossicazioni alimentari provocate da batteri

Molte intossicazioni alimentari sono provocate da batteri, i quali possono essere contenuti già negli alimenti oppure possono entrare in contatto con essi solamente nel momento della preparazione. Alcuni batteri possono essere trasmessi al cibo anche con la manipolazione: se il cuoco non ha le mani pulite potrebbe contaminare gli alimenti e questi a loro volta infettare coloro che mangiano quel determinato cibo. Generalmente, con la cottura i batteri vengono uccisi, quindi il pericolo maggiore è nel consumare alimenti crudi (pesce, carne, ecc.). I batteri più diffusi responsabili di intossicazioni alimentari sono i seguenti:

Intossicazioni alimentari provocate da parassiti

AnisakisIn Italia sono relativamente poche le intossicazioni alimentari provocate da parassiti, perchè gli alimenti sono sempre sottoposti a rigidi controlli. Questo però non significa che ci si possa sentire assolutamente al sicuro, specialmente nel consumare pesce o carne crudi. Tra i parassiti più conosciuti e diffusi, responsabili spesso di intossicazione alimentare, ricordiamo i seguenti:

Intossicazioni alimentari provocate da virus

Le intossicazioni alimentari possono anche essere provocate da alcuni virus che hanno infettato ad esempio gli animali. In alcuni casi può accadere che una persona infetta, manipolando il cibo, trasmetta il virus anche agli alimenti che poi vengono mangiati e quindi il virus entra direttamente in contatto con il nuovo ospite. Tra i virus più diffusi e responsabili di intossicazioni alimentari troviamo i seguenti:

Intossicazioni alimentari provocate da sostanze chimiche

Infine, può accadere anche che un’intossicazione alimentare sia provocata da alcune sostanze chimiche come pesticidi e insetticidi impiegati per la coltivazione della frutta o della verdura.

Sintomi di un’intossicazione alimentare: come riconoscerla

Le intossicazioni alimentari possono presentarsi con una sintomatologia differente a seconda della causa scatenante. Tuttavia, possiamo individuare alcuni sintomi che nella maggior parte dei casi si presentano indipendentemente dalla causa ossia:

  • Nausea e vomito;
  • Dolori addominali;
  • Diarrea, con probabili tracce di sangue nelle feci;
  • Sensazione di debolezza;
  • Mal di testa;
  • Febbre e brividi.

Qualora l’intossicazione alimentare sia scatenata da alcune sostanze chimiche, i sintomi potrebbero rivelarsi più gravi e problematici e comprendere formicolio diffuso, problemi di vista, vertigini e paralisi. 

Intossicazione alimentare: cure e cosa mangiare

In caso di intossicazione alimentare, il recupero e la guarigione avvengono da soli senza la necessità di intervenire con appositi farmaci. Bisogna però lasciare che il tempo faccia la sua parte e avere un po’ di pazienza: se i sintomi maggiori tendono a risolversi nel giro di qualche giorno, alcune manifestazioni potrebbero protrarsi più a lungo. Va precisato che non esistono medicinali in grado di curare un’intossicazione alimentare, quindi al massimo il medico può prescrivere dei farmaci contro diarrea e vomito e per prevenire la disidratazione, specialmente nei bambini.

Per quanto riguarda la dieta, conviene evitare per un po’ di tempo cibi grassi, zuccheri, latticini, caffeina e alcolici fino al completo recupero. E’ consigliabile consumare alimenti leggeri come riso bollito, zuppe e verdure crude, in grado di reintegrare anche i sali minerali eventualmente persi.

Tra i rimedi della nonna più impiegati troviamo il cardo mariano, assolutamente naturale. Tuttavia, bisogna sempre ricordare che l’intossicazione alimentare non richiede particolari forme di intervento. L’importante è cercare di tenere a bada i sintomi che in alcuni casi potrebbero essere particolarmente fastidiosi. Detto questo, seguire una dieta leggera, sana ed equilibrata potrebbe aiutare tantissimo.

Un aspetto fondamentale è garantire una corretta idratazione, specialmente nel caso dei bambini: la disidratazione è infatti il pericolo maggiore in questi casi ed è sempre meglio prevenirla onde evitare spiacevoli conseguenze.

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