Peso ideale: come calcolarlo e mantenerlo in adulti e bambini

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L’obiettivo di molte persone è quello di raggiungere il proprio peso ideale, ossia un indice di massa corporea che risulti in linea con la propria fisicità e che sia indicativo di un buono stato di salute. Il calcolo del peso ideale infatti non è importante solo per motivi prettamente estetici ma anche e soprattutto per il benessere fisico di una persona. Attraverso questo parametro possiamo capire se il nostro peso è nella norma, se dovremmo cercare di perdere peso o al contrario di ingrassare. I pazienti che risultano sorappeso non dovrebbero preoccuparsene solo per una questione estetica, ma soprattutto perchè in questo stato rischiano di soffrire di patologie anche molto serie. Lo stesso discorso si può fare per coloro che risultano sottopeso. Ecco perchè è così importante cercare di raggiungere e mantenere il proprio peso ideale: perchè questo è un indice del fatto che siamo in buona salute.

Come vedremo tra poco, negli anni sono stati messi a punto diversi metodi per il calcolo del peso ideale, che considerano diversi parametri. Fortunatamente, riuscire a raggiungere il proprio peso forma non è particolarmente difficile (salvo i casi di obestià grave). Tuttavia, bisogna ricordare che la sfida maggiore consiste nel mantenere il proprio peso ideale: sono tutti capaci di perdere qualche chilo, ma solo poche persone riescono a raggiungere il giusto equilibrio.

Peso ideale: perchè è importante calcolarlo?

Come abbiamo appena accennato, è importante calcolare il proprio peso ideale perchè questo parametro è un indice del nostro stato di salute. Una volta che l’abbiamo calcolato, sappiamo quale dovrebbe essere il nostro peso e possiamo regolarci di conseguenza, in modo tale da prevenire patologie anche molto serie.

Se infatti il peso forma risulta superiore alla norma e si è quindi sovrappeso, si rischiano i seguenti problemi di salute:

Attenzione, però, perchè anche un’eccessiva magrezza può portare a degli scompensi e a problemi di salute importanti quindi non deve essere sottovalutata nemmeno questa!

Il peso ideale negli adulti: il calcolo del BMI

Per calcolare il peso ideale esistono diversi metodi, ma non tutti sono considerati ugualmente validi oggi. Quello più attendibile e consigliato anche da medici e nutrizionisti è sicuramente il BMI (o IMC in italiano) che altro non è che l’Indice di Massa Corporea. Questo indica le quantità di depositi lipidici presenti in ogni soggetto: più alto è quindi il valore che si ottiene e più massa grassa è presente nel proprio corpo.

L’Indice di Massa Corporea negli adulti prevede un calcolo piuttosto semplice, che possiamo fare anche a casa senza la necessità di strumenti specifici e quindi completamente gratis. Basta dividere il peso corporeo espresso in Kg per l’altezza espressa in metri ed elevata al quadrato. Facciamo un esempio per chiarire meglio il calcolo: una persona che pesa 80 Kg ed è alta 1,70 metri ha un BMI pari a 27,7. Ma cosa significa questo numero? Per interpretarlo bisogna fare riferimento ai seguenti parametri:

  • IMC inferiore a 16,5: magrezza grave;
  • IMC compreso tra 16 e 18,5: sottopeso;
  • IMC compreso tra 18,5 e 25: normopeso;
  • IMC compreso tra 25 e 30: sovrappeso;
  • IMC compreso tra 30 e 40: obesità di medio grado;
  • IMC superiore a 40: obesità grave.

Il peso ideale nei bambini: il calcolo del BMI

I valori che abbiamo appena visto rappresentano un punto di riferimento esclusivamente per gli adulti. Nell’infanzia e nell’adolescenza non si fa riferimento a questi valori perchè il BMI risulta estremamente variabile in base a diversi fattori tra cui sesso ed età. Per questo motivo, anzichè considerare dei valori assoluti, per i bambini solitamente si utilizzano le tabelle dei percentili che permettono di avere dei range di riferimento più ampi.

Per interpretare tali risultati si può fare riferimento a questi valori:

  • Percentile inferiore al 5°: sottopeso;
  • Percentile compreso tra il 5° e l’85°: normopeso;
  • Percentile compreso tra l’85° e il 95°: rischio di sovrappeso;
  • Percentile superiore al 95°: sovrappeso.

Non solo BMI: il fattore corporatura

Peso-idealeIl BMI è senz’altro utile per valutare la quantità di massa grassa presente in un individuo, ma non è sempre l’unico metodo di indagine da considerare. Se infatti una persona ha una corporatura robusta, con le ossa che pesano di più rispetto ad un’altra, è evidente che non possono essere messe sullo stesso piano! Bisogna quindi considerare anche la corporatura, che può essere brevilinea, normolinea o longilinea a seconda dei casi.

Coloro che hanno una corporatura brevilinea hanno delle ossa più pesanti, mentre coloro che hanno una corporatura longilinea al contrario hanno un’ossatura più leggera. E’ importante capire quale sia il proprio tipo di corporatura, perchè anche questo è un fattore che incide sul calcolo del peso ideale. Per comprendere quale sia la propria corporatura bisogna misurare la circonferenza del proprio polso in centimetri. I valori risultano naturalmente differenti tra uomo e donna:

Corporatura femminile

  • Se la circonferenza del polso è superiore ai 10,9 cm la corporatura è longilinea;
  • Se la circonferenza del polso è compresa tra i 9,9 e i 10,9 cm la corporatura è normolinea;
  • Se la circonferenza del polso è inferiore ai 9,9 cm la corporatura è brevilinea.

Corporatura maschile

  • Se la circonferenza del polso è superiore ai 10,4 cm la corporatura è longilinea;
  • Se la circonferenza del polso è compresa tra i 9,6 e i 10,4 cm la corporatura è normolinea;
  • Se la circonferenza del polso è inferiore ai 9,6 cm la corporatura è brevilinea.

Se si appartiene alla categoria dei longilinei, bisogna ridurre il peso ideale calcolato con l’IMC del 5% mentre se si appartiene alla catogoria dei brevilinei bisogna aumentarlo del 5%.

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