Cerotti dimagranti: cosa sono, come funzionano e come si usano

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I cerotti dimagranti, come ogni altro tipo di cerotto transdermico, consistono in un sistema di somministrazione di farmaci che avviene per via cutanea, permettendo ai principi attivi di raggiungere il sangue e diffondersi nei diversi tessuti.

In particolare, questi cerotti contengono principii attivi di origine naturale, la cui azione combinata permette di controllare il senso di sazietà e la fame, controllare i disturbi dell’umore, migliorare il drenaggio dei liquidi e contrastare la formazione di cuscinetti di grasso. Il vantaggio è quello di ridurre al minimo i possibili effetti collaterali, e di regolare perfettamente il dosaggio.

cerotti dimagranti

I componenti dei cerotti dimagranti

I principii attivi contenuti nei cerotti dimagranti sono di origine vegetale, svolgono un’azione stimolante della circolazione sottocutanea e controllano i centri nervosi che regolano l’appetito. In genere, i componenti più noti per trattare questo tipo di problemi sono la garcinia, l’alga fucus, il tè verde, le bacche di açai e la capsaicina.

La garcinia regola il senso di fame e contrasta l’accumulo dei grassi sottocutanei, l’alga fucus è un’eccellente fonte di iodio, stimola la tiroide e il metabolismo, aiuta a bruciare i grassi e controlla la fame, guaranà e tè verde migliorano l’umore e contrastano i radicali liberi e i fenomeni di ossidazione, le bacche di acai sono ricche di sali minerali e polifenoli, la capsaicina stimola la circolazione e favorisce l’eliminazione dei liquidi.

In commercio è possibile trovare cerotti dimagranti che contengono uno o più di questi principii attivi, l’azione è comunque quella di ridurre e controllare il senso di fame, evitare l’accumulo di liquidi e adipe, favorire la microcircolazione ed evitare gli sbalzi di umore. Non si tratta di un’alternativa ad una dieta equilibrata e ad un programma di allenamento fisico, ma possono contribuire ad ottenere buoni risultati.

Modalità di utilizzo dei cerotti transdermici

Come ogni altro tipo di cerotto transdermico, i cerotti dimagranti devono essere applicati sulla cute, sincerandosi che sia integra e ben detersa ed evitando di applicarli sempre nello stesso punto, in modo da evitare fenomeni di sensibilizzazione. Alcuni possono essere applicati in qualsiasi punto, altri sono studiati specificamente per specifiche zone del corpo. Generalmente devono essere sostituiti ogni 24 ore, tuttavia ogni prodotto potrebbe avere caratteristiche diverse, e necessità di essere rimosso entro tempi superiori o più brevi.

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L’efficacia dei cerotti dimagranti

Affermare che i cerotti dimagranti siano efficaci o meno è impossibile, sia perché non esistono fonti precise relative all’uso di questi principi attivi. Ovviamente, l’uso dei cerotti può essere considerato un aiuto in più per raggiungere l’obiettivo desiderato, e deve essere inserito in un contesto più ampio, che preveda un’alimentazione equilibrata e un costante esercizio fisico, sempre sotto controllo del proprio medico di fiducia o di un nutrizionista. Inoltre si raccomanda di limitare l’uso dei cerotti dimagranti a periodi di tre mesi per una o due volte l’anno: in genere, già dopo il primo mese dovrebbero comparire risultati evidenti.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Poiché i farmaci assunti per via transdermica raggiungono tutto l’organismo, è bene considerare che potrebbero verificarsi effetti collaterali e indesiderati anche di una certa entità, dovuti sia al principio attivo contenuto nel cerotto, sia al cerotto stesso e al materiale di cui è costituito.

E’ quindi opportuno tenere conto di qualsiasi reazione che abbia luogo durante la terapia, e che si presupponga sia correlata con l’uso del cerotto. Le reazioni dovute al cerotto in sé sono sostanzialmente di tipo allergico: sensibilizzazione cutanea, irritazione e piccole lesioni, specialmente nel caso in cui in cerotto venga applicato sempre nello stesso punto.

Per quanto riguarda le reazioni avverse dovute ai principi attivi, ogni formula può presentare effetti collaterali differenti. Indicativamente, tè verde e guaranà possono provocare ansia, ipertensione e tachicardia, oltre a disturbi di irritazione gastrica, come ogni altra sostanza lievemente eccitante, inoltre, i polifenoli contenuti in questi due ingredienti potrebbero ridurre l’assorbimento del ferro. L’alga fucus agisce sul metabolismo e sulle funzioni della tiroide, per quanto, in caso di disfunzioni tiroidee, possono verificarsi ansia, insonnia, tachicardia, irritabilità e ipertensione.

Controindicazioni e precauzioni

Pur trattandosi di farmaci a base di ingredienti naturali, è necessario prendere nota di controindicazioni particolari e seguire alcune precauzioni. Nei periodi della gravidanza e dell’allattamento è opportuno evitare l’uso dei cerotti dimagranti, in quanto non esistono dati certi sull’assoluta sicurezza, così come per i bambini al di sotto dei 12 anni.

I cerotti sono controindicati in caso di allergia e fenomeni di sensibilizzazione nei confronti di fucus, caffeina e sostanze simili, i pazienti che soffrono di ipertensione, patologie cardiovascolari, diabete, depressione, sindromi psicotiche e disfunzioni della tiroide, è bene che evitino questo tipo di prodotti, poiché possono interferire con le terapie farmacologiche, così come talvolta tendono a peggiorare i sintomi dell’Alzheimer o della demenza senile.

In caso di anemia, tè verde e guaranà potrebbero inibire l’assorbimento degli integratori di ferro e del ferro presente negli alimenti. Durante il periodo mestruale, si consiglia di evitare l’uso dei cerotti addominali, che potrebbero peggiorare i sintomi dovuti al ciclo. In ogni caso, prima di iniziare una terapia con cerotti dimagranti transdermici, si raccomanda di chiedere consiglio al proprio medico.



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