Flagyl: un farmaco efficace contro le infezioni batteriche

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Flagyl

Flagyl è un farmaco che appartiene alla categoria degli antiamebici e degli antimicotici e viene impiegato per il trattamento di alcune tipologie di infezioni batteriche del tratto vaginale ed intestinale. Si tratta di un medicinale che richiede la prescrizione medica, quindi non si può acquistare senza ricetta anche perchè possiede alcune controindicazioni che occorre sapere prima dell’assunzione. Flagyl è disponibile in diverse formulazioni, a seconda dell’infezione batterica da curare: lo si può trovare sotto forma di compresse ma anche di ovuli. 

In seguito all’assunzione di questo medicinale potrebbero comparire alcuni effetti collaterali indesiderati, specialmente nel caso della somministrazione per via orale. Rispettare la posologia è importante per ridurre le possibilità di comparsa di tali sintomi secondari, quindi bisogna evitare di superare i dosaggi massimi consentiti.

Flagyl: indicazioni terapeutiche

Flagyl è un medicinale che contiene il principio attivo Metronidazolo e risulta efficace in modo particolare sui batteri anaerobi e protozoi. Viene impiegato per il trattamento di alcune infezioni batteriche che interessano l’apparato vaginale o intestinale. In particolare, Flagyl solitamente viene prescritto per la cura dei seguenti disturbi:

A seconda della tipologia di infezione da trattare, il medico prescriverà la formulazione in ovuli (da inserire direttamente all’interno della vagina nel caso delle donne) o in compresse da assumere per via orale.

Controindicazioni ed avvertenze

Flagyl è controindicato e quindi non può essere assunto nei seguenti casi:

  • Pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale;
  • Pazienti affetti da discrasie ematiche;
  • Pazienti affetti da patologie del Sistema Nervoso Centrale in forma attiva;
  • Donne in stato di gravidanza (accertata o presunta);
  • Donne in allattamento.

Interazione con altri farmaci

Flagyl può entrare in interazione con altre tipologie di medicinali, quindi è sempre importante informare il medico o il farmacista qualora si stessero già assumendo altri farmaci perchè questi potrebbero alterare l’effetto di Flagyl o viceversa. Durante il trattamento bisogna evitare di assumere alcolici perchè potrebbero entrare in interazione e provocare sintomi quali nausea, vomito e crampi addominali.

Posologia: modi e tempi di somministrazione

Come abbiamo già accennato, Flagyl necessita di prescrizione medica per essere acquistato in farmacia. Sarà quindi lo specialista ad indicare la corretta posologia da seguire, sulla base della storia clinica del paziente e del disturbo da trattare. Nel foglietto illustrativo comunque sono indicati modi e tempi di somministrazione, quindi in caso di dubbio si può fare riferimento al bugiardino.

Per il trattamento di uretriti e vaginiti batteriche da Trichomonas vaginalis:

  • 1 compressa da 500 mg oppure 2 compresse da 250 mg 4 volte al giorno, fino ad un massimo di 2 g giornalieri;
  • 1 ovulo da introdurre nella vagina ogni sera per 10 giorni.

Per il trattamento dell’Helicobacter Pylori:

  • 1 compressa da 500 mg 2-3 volte al giorno oppure 2 compresse da 250 mg 2-33 volte al giorno per un massimo di 1500 mg giornalieri. Il trattamento solitamente deve essere protratto per 7-14 giorni e prevede l’associazione di altri farmaci come antibiotici ed inibitori della pompa protonica.

Effetti collaterali indesiderati

Nel corso della terapia con Flagyl potrebbero comparire alcuni effetti collaterali indesiderati, soprattutto nel caso la somministrazione del farmaco avvenga per via orale.

Qualora si manifestassero i seguenti sintomi conviene interrompere il trattamento e rivolgersi al proprio medico perchè potrebbe trattarsi di una reazione allergica al farmaco:

  • Eruzioni cutanee;
  • Prurito;
  • Angioedema (con viso, bocca, lingua e palpebre gonfie);
  • Shock anafilattico.

Tra gli altri effetti collaterali che potrebbero manifestarsi troviamo i seguenti:

  • Problemi di natura gastro-intestinale;
  • Nausea, vomito;
  • Anoressia;
  • Stomatite;
  • Glossite;
  • Secchezza delle fauci;
  • Cefalea;
  • Sapore metallico in bocca;
  • Eruzioni cutanee;
  • Vertigini;
  • Sonnolenza;
  • Depressione;
  • Insonnia;
  • Congestione nasale;
  • Atassia;
  • Diminuzione della libido;
  • Cistite;
  • Poliuria.

Durante il trattamento si potrebbe notare un cambiamento nel colore delle urine, che potrebbero apparire rossicce o marroni. Questo non deve preoccupare ed è dovuto alla presenza di pigmenti solubili del farmaco che vengono espulsi con la minzione. Una volta che il trattamento sarà terminato tutto tornerà alla normalità.

Helicobacter Pylori: un’infezione molto fastidiosa

HelicobacterL’infezione da Helicobacter Pylori può essere trattata con Flagyl ma nella maggior parte dei casi insieme a questo farmaco ne vengono prescritti altri come inibitori della pompa protonica e antibiotici. Si tratta di una patologia seria e altamente contagiosa, che si può trasmettere attraverso la saliva e provoca dei sintomi che spesso vengono confusi con una banale gastrite o con un’indigestione. Tuttavia, l’infezione da Helicobacter Pylori deve essere opportunamente trattata per evitare complicanze quindi se i sintomi non si risolvono entro breve tempo conviene sempre effettuare una gastroscopia in modo da individuare il problema. Se non trattata, l’infezione da Helicobacter Pylori può diventare debilitante e provocare sintomi anche molto seri a livello gastrointestinale per diverso tempo. Per evitare un peggioramento di tali sintomi conviene seguire un’alimentazione specifica…continua a leggere

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