Cefixoral: un antibiotico utile per curare diversi tipi di infezioni

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Cefixoral è un farmaco antibiotico ad ampio spettro utilizzato per trattare una vasta gamma di infezioni batteriche che coinvolgono l’apparato respiratorio e otorinolaringoiatrico, i reni, le vie urinarie, la gola, e ogni genere di infezione causata da germi sensibili alla cefixima. Si tratta di un farmaco che richiede la prescrizione medica per poter essere acquistato in farmacia, anche perchè presenta alcune controindicazioni che è sempre bene conoscere. Cefixoral è un antibiotico piuttosto efficace e ampiamente impiegato, che però non può essere assunto dai pazienti allergici alle penicilline poichè questi ultimi sono spesso allergici anche alle cefalosporine.

Questo antibiotico può essere somministrato anche ai bambini, ma naturalmente in questi casi occorre attenersi alla posologia specifica indicata nel foglietto illustrativo o alle indicazioni da parte del pediatra. Tra poco vedremo anche un utile video in cui una dottoressa spiega in modo chiaro come preparare la dose corretta di antibiotico per i più piccoli, perchè non sempre è così facile ed intuitivo!

Cefixoral: principio attivo e indicazioni terapeutiche

Cefixoral è un farmaco antibiotico incluso nel gruppo delle cefalosporine. Il principio attivo alla base della sua formula è la cefixima, un antibiotico per uso sistemico ideale per combattere diverse tipologie di infezione batterica.

E’ disponibile in commercio sotto forma di compresse rivestite e compresse dispersibili da 400 mg (eventualmente solubili in poca acqua) o in granulato per sospensione orale da 100 mg.

Cefixoral è indicato per il trattamento delle infezioni batteriche causate da germi sensibili alla cefixima, e in particolare per le seguenti tipologie di infezioni:

  • Infezioni delle alte vie respiratorie, come tonsillite e faringite;
  • Infezioni delle basse vie respiratorie come bronchite e polmonite;
  • Infezioni dei reni e delle vie urinarie;
  • Infezioni otorinolaringoiatriche come l’otite.

Come ogni altro tipo di antibiotico, Cefixoral deve essere assunto secondo il dosaggio indicato dal proprio medico di fiducia per un periodo di almeno cinque giorni senza interruzioni: nel caso non si riscontrassero miglioramenti al termine di questo periodo, il farmaco può essere considerato inefficace, e rendere necessaria la sostituzione con un altro prodotto.

Interazioni con altri farmaci

Come tutti i medicinali, anche Cefixoral può avere delle interazioni con altre tipologie di farmaci, i quali potrebbero modificarne l’effetto. Per questo motivo, è sempre importante informare il medico o il farmacista qualora si stessero già assumendo altri medicinali e in modo particolare gli anticoagulanti. 

Posologia e  modalità di utilizzo

Come abbiamo accennato, questo farmaco richiede la prescrizione medica per essere acquistato. Sarà quindi lo specialista ad indicare la posologia corretta da seguire sulla base della storia clinica e delle condizioni del paziente. Nel foglietto illustrativo del medicinale comunque sono indicati tempi e modi di somministrazione ed è importante non superare mai le dosi massime consigliate.

La dose di Cefixoral per gli adulti è di 400 mg una volta al giorno, che equivalgono ad una compressa o ad una bustina di granulato: la compressa rivestita deve essere inghiottita intera, mentre la compressa dispersibile può essere sia inghiottita intera che disciolta in acqua. Nel caso di pazienti affetti da insufficienza renale seria, sottoposti a dialisi peritoneale o emodialisi, la dose massima del farmaco non dovrebbe superare i 200 mg al giorno.

Per i bambini, le dosi vengono elaborate in base al peso e alle condizioni di salute, somministrando 8 mg di farmaco per ogni chilogrammo al giorno: la confezione di Cefixoral include un misurino e una siringa graduata che permettono di somministrare il farmaco con la massima precisione. Per i bimbi il cui peso sia al di sotto di 10 kg, la totale sicurezza nell’assunzione del farmaco non è comprovata; è quindi necessario rivolgersi al medico pediatra, che ne consiglierà o meno la somministrazione.

In questo utile video viene spiegato da una dottoressa come preparare la dose corretta di antibiotico per il proprio bambino:

Una volta stabilito l’orario per l’assunzione del farmaco, è importante mantenerlo per tutta la durata della terapia, al fine di garantire una costante concentrazione del principio attivo all’interno dell’organismo. Il granulato si prepara aggiungendo l’acqua fino al livello indicato sul flacone e agitandolo fino al completo scioglimento: la soluzione ottenuta si conserva per 14 giorni a temperatura ambiente.

Controindicazioni e precauzioni

Cefixoral non deve essere somministrato in caso di ipersensibilità e allergia nei confronti del principio attivo o di uno degli eccipienti, ed è controindicato anche nei soggetti sensibili alle penicilline e alle cefalosporine, poiché non è raro che si verifichino allergie crociate, e a chi ha avuto in genere episodi di reazione anafilattica, soprattutto nei confronti di farmaci iniettabili.

E’ comunque opportuno avvisare il medico e sospendere il trattamento al primo manifestarsi di qualsiasi altra reazione di tipo allergico. Il farmaco deve essere somministrato con attenzione ai pazienti in emodialisi o affetti da insufficienza renale, colite e disturbi gastrointestinali, e non deve essere assolutamente somministrato in contemporanea a prodotti farmaceutici che riducono la motilità dell’intestino.

Deve essere prestata la massima attenzione anche ai pazienti che assumono regolarmente farmaci anticoagulanti, poiché l’antibiotico potrebbe amplificarne l’effetto. Occorre tenere presente che le cefalosporine possono falsare i risultati di alcuni esami di laboratorio, tra cui i metodi diagnostici di Benedict, Fehling e Clinitest e il test Combs. Le compresse di Cefixoral contengono coloranti azoici, che possono provocare reazioni allergiche nei soggetti sensibili a questa sostanza.

Effetti collaterali indesiderati

In alcuni pazienti l’assunzione di Cefixoral ha sviluppato reazioni cutanee anche di grave entità, tra cui casi di necrolisi epidermica, eritemi, sindrome di Stevens-Johnson, oltre a rari e lievi variazioni di parametri, correlati alla funzionalità epatica e renale e alla crasi ematica. Come tutti i medicinali quindi anche Cefixoral può avere degli effetti collaterali indesiderati, che si possono ridurre al massimo seguendo la posologia e non assumendo dosi superiori a quelle consigliate.

Altri possibili effetti collaterali dovuti a questo medicinale sono i seguenti:

  • Nausea e vomito;
  • Glossite;
  • Pirosi;
  • Dolori addominali;
  • Diarrea;
  • Difficoltà nella digestione;
  • Anafilassi;
  • Dolori articolari;
  • Febbre;
  • Edema del viso;
  • Ittero;
  • Difficoltà di respirazione;
  • Orticaria;
  • Eruzioni cutanee;
  • Prurito;
  • Eritema multiforme;
  • Sindrome di Steven-Johnson;
  • Necrolisi epidermica tossica;
  • Cefalea;
  • Vertigini;
  • Vaginite;
  • Candida vaginale;
  • Anoressia.

Avvertenze

L’assunzione incontrollata o troppo frequente di antibiotici può incentivare lo sviluppo di ceppi batterici non sensibili, oltre all’alterazione della flora batterica intestinale e, in casi sporadici, una grave forma di colite pseudomembranosa. Una lieve colite può sempre manifestarsi, ma si tratta di un fenomeno transitorio, destinato a risolversi spontaneamente: nel caso in cui si dovessero notare delle complicazioni, è bene consultare il medico.

Cefixoral in gravidanza: si può assumere?

Nel periodo della gravidanza, come vale per ogni altro farmaco, si consiglia di evitare di assumere le cefalosporine almeno nei primi tre mesi, per quanto siano considerate prive di tossicità nei confronti dell’embrione. Anche per quanto riguarda l’allattamento, non esistono dati che provino il passaggio del farmaco nel latte materno, ma è comunque opportuno chiedere consiglio al medico di fiducia, che stabilirà la necessità di assumere il farmaco e determinerà le dosi necessarie. Si tratta quindi di un farmaco piuttosto sicuro, ma conviene sempre valutare insieme al proprio medico come comportarsi e capire quale sia il rapporto rischio-beneficio.

Cefixoral o Augmentin?

Soprattutto le mamme che devono somministrare l’antibiotico ai propri bambini si chiedono spesso se sia meglio Cefixoral o Augmentin. Si tratta di due farmaci che sono in grado di combattere le infezioni di natura batterica, ma Cefixoral risulta migliore perchè appartiene alla generazione successiva. Questo non significa che Augmentin non vada bene: potrebbe però impiegare più tempo per fare effetto. Il consiglio è sempre quello di attenersi a quanto consigliato dal pediatra, che sicuramente sa ciò che è meglio per la salute del bambino e può regolare la terapia sulla base della sua storia clinica.

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