Ritenzione idrica: cause, sintomi e rimedi in uomo e donna

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La ritenzione idrica è un disturbo molto diffuso, che riguarda tantissime persone e in modo particolare le donne. Questo non significa però che un uomo non possa soffrire di ritenzione idrica, anzi: spesso e volentieri il gonfiore localizzato nella pancia è proprio da attribuire a questa problematica! Quando parliamo di ritenzione idrica, in ambito medico ci riferiamo ad un accumulo di liquidi che può essere generalizzato ma che nella maggior parte dei casi riguarda una zona in particolare del corpo. Di solito, la ritenzione idrica interessa le parti in cui si accumula il grasso e quindi cosce, addome, pancia, glutei e fianchi. 

Proprio in questi punti, considerati i più critici, rischiano di ristagnare i liquidi in eccesso provocando un gonfiore localizzato e in alcuni casi anche una sensazione dolorosa. Come vedremo tra poco, sono diverse le cause che possono determinare questa condizione, sia nell’uomo che nella donna. In alcuni casi il problema all’origine è una patologia seria mentre in altri si tratta solo di uno stile di vita scorretto, che basta regolare per risolvere il problema.

Ritenzione idrica: cause e fattori di rischio

La ritenzione idrica, come abbiamo appena accennato, può dipendere da alcune patologie oppure da uno stile di vita e da abitudini alimentari scorrette. Naturalmente, per riuscire a trovare il giusto rimedio occorre risalire prima di tutto all’origine di questo problema.

Cause patologiche

Alcune patologie possono favorire un ristagno di liquidi localizzato, determinando dei veri e propri edemi in alcune parti del corpo. In tal caso, bisogna curare la malattia per risolvere il problema. I rimedi comunque possono alleviare il gonfiore. Le patologie che possono essere responsabili della ritenzione idrica sono le seguenti:

Cause ambientali

In molti casi, la ritenzione idrica dipende da cause prettamente ambientali, legate allo stile di vita e alle abitudini alimentari. L’accumulo di liquidi in determinate parti del corpo è infatti strettamente legato al nostro stile di vita e in questi casi basta regolarizzarlo per risolvere il problema all’origine.

Le cause non patologiche della ritenzione idrica possono essere le seguenti:

  • Alimentazione scorretta ed eccessivamente ricca di grassi e carboidrati complessi;
  • Scarsa idratazione;
  • Stile di vita sedentario (scarsa attività fisica);
  • Assunzione di determinati farmaci, come la pillola anticoncezionale;
  • Sovrappeso.

I fattori di rischio: chi è più esposto?

Questo problema può interessare chiunque, anche perchè come abbiamo visto le cause possono essere di varia natura. Tuttavia, sembra proprio che la ritenzione idrica colpisca maggiormente le donne sopra i 30 anni. Questo non significa che un uomo però ne sia immune: spesso e volentieri il gonfiore addominale maschile dipende proprio da questa problematica.

I sintomi tipici della ritenzione idrica: come riconoscerla

Ritenzione-idrica-uomoLa ritenzione idrica è piuttosto semplice da riconoscere come problematica, perchè provoca la formazione di veri e propri edemi localizzati specialmente in alcune parti del corpo ossia in quelle dove solitamente si accumula più grasso. Nelle donne, la ritenzione idrica si manifesta a livello estetico specialmente sulle caviglie, sui fianchi, sui glutei o sulle cosce. Negli uomini invece generalmente interessa maggiormente la pancia e l’addome.

Riconoscere questo disturbo è quindi abbastanza semplice: se c’è gonfiore e non si prova dolore, con ogni probabilità si tratta di un edema causato dalla ritenzione idrica!

Ritenzione idrica: rimedi della nonna e farmaci specifici

Per liberarsi di questo fastidioso quanto antiestetico problema bisogna innanzitutto risalire alla sua causa. Una volta che si è identificata l’origine dell’edema si può intervenire correggendo direttamente questa. Non esistono quindi dei rimedi universali, perchè se la ritenzione idrica dipende da una patologia bisogna preoccuparsi di curare questa prima di tutto. Correggere lo stile di vita però sembra rivelarsi in tutti i casi la soluzione giusta, per attenuare i sintomi o per farli addirittura scomparire del tutto!

Al di là quindi dei classici rimedi della nonna (come tenere la zona gonfia sollevata per favorire la circolazione) la cosa più importante da fare è regolare la dieta e bere molta acqua per stimolare la diuresi. Praticare una costante attività fisica è fondamentale, perchè spesso e volentieri la ritenzione idrica dipende da un’eccessiva sedentarietà.

Per quanto riguarda l’alimentazione, sarebbe sempre meglio ridurre le quantità di sale sostituendolo con altre spezie in modo da insaporire le pietanze senza renderle dannose per la nostra salute. Dovremmo inoltre ridurre il consumo di determinati alimenti come i grassi e i carboidrati complessi. Meglio mangiare tanta frutta (per via del suo elevato contenuto di acqua) e verdura. Il cosiddetto cibo spazzatura è deleterio per chi soffre di ritenzione idrica: contiene infatti moltissime sostanze dannose e grassi saturi che favoriscono l’insorgere non solo di edemi ma anche di altre patologie rischiose.

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